302 – 305 Molino del Piano – Vallecchia – Centro storico

302 – 305 Molino del Piano – Vallecchia – Centro storico

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302 – M. del Piano – Marciano – Orbagnano – Vallecchia
305(Sentiero dei sassi) – Castelnuovo Magra/centro storico – M. del Piano


Dalla frazione in pianura di Molino del Piano, si fiancheggia il torrente Bettigna sulle cui rive sono ancora visibili resti di mulini e di frantoi, dei loro “bottacci” e dell’alloggiamento delle ruote. Tra le varie “cascatelle” la più famosa è sicuramente il cosiddetto “Traaton“, dove in passato i bambini facevano il bagno.

Il sentiero prosegue tra suggestivi paesaggi collinari fino al borgo di Marciano che, con Vallecchia e Caprignano, è stato il più remoto abitato dell’intera area. Dopo una sosta per ammirare il centro storico di Castenuovo Magra capoluogo, si rientra alla frazione di Molino con il “Sentiero dei sassi “(305).

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h 2.20 / h 3.00

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La Via Francigena

La Via Francigena

Castelnuovo si trova lungo il cammino della tappa TO03 Aulla – Avenza.
Passando da Colombiera si prosegue passando per la frazione di Palvotrisia e si arriva alla zona archeologica di Luni.

E’ possibile raggiungere il centro storico con i sentieri che attraversano la collina 314 e 301.
Nel nome di questo antico itinerario, nell’aprile 2001, a Fidenza, è nata l’Associazione dei Comuni Italiani sulla Via Francigena, dal 2006 Associazione Europea delle Vie Francigene. Un’iniziativa avviata da 34 Comuni e Province italiane appartenenti a 7 Regioni. Oggi sono 94 gli Enti Locali aderenti, fra i quali Roma, Canterbury (UK) e la Comunità francese Lys-Romane.

Dall’anno 2003 il Comune di Castelnuovo Magra aderisce all’ Associazione dei Comuni Italiani sulla Via Francigena, il percorso medioevale che collegava tra loro le grandi mete dei pellegrinaggi, secondo l’itinerario di Sigerico, vescovo di Canterbury.

Il Comune di Castelnuovo Magra condivide e persegue le finalità dell’Associazione, che ha come obiettivo il recupero e la rivitalizzazione di un percorso che rappresenta l’unione e la comunicazione tra le diverse culture dei paesi europei. Esso è in grado di fungere da fattore di aggregazione e coinvolgimento di iniziative pubbliche e private, su scala locale, regionale, nazionale ed europea, finalizzate ad ampliare e costruire utili e concrete occasioni di cooperazione.

L’apertura all’Europa si conferma con il progetto di cooperazione transnazionale “I Cammini d’Europa: Via Francigena e Cammino di Santiago”, con cui l’Associazione intende perseguire obiettivi di sviluppo di una strategia integrata di promozione culturale e turistica dei territori interessati.