La Torre del Castello dei Vescovi di Luni, dopo un attento intervento di ristrutturazione e la riapertura al pubblico nel 2015, è diventata uno spazio espositivo di forte identità, capace di coniugare il valore storico dell’architettura con una proposta culturale contemporanea di alto profilo.
Articolata su sei piani, la Torre offre un percorso espositivo che accompagna il visitatore in una salita immersiva, dove ogni livello rappresenta una tappa di un racconto visivo progressivo.
Proprio questa particolare conformazione ha reso possibile la realizzazione di progetti espositivi unici: tra questi, la mostra di Steve McCurry, che lo stesso autore definì la sua prima vera “mostra verticale”, pensata per dialogare con lo sviluppo in altezza dello spazio e con la sua struttura architettonica.
Il percorso culturale della Torre ha preso avvio con l’esposizione inaugurale dedicata a Elliott Erwitt, segnando fin da subito una chiara direzione curatoriale orientata alla grande fotografia.
Negli anni sono seguite mostre di maestri come Mario Dondero, Bruce Chatwin, Letizia Battaglia, Pepi Merisio, Tano D’Amico, Gianni Berengo Gardin, Michael Yamashita e più recentemente Guido Harari, consolidando la reputazione della Torre come sede dedicata a questo linguaggio artistico.
Grazie a una programmazione coerente e di qualità, la Torre del Castello dei Vescovi di Luni è oggi un punto di riferimento culturale per il territorio e un luogo capace di attrarre pubblico e appassionati attraverso esposizioni di respiro nazionale e internazionale.
Nell’estate del 1995 il Comune di Castelnuovo Magra, in collaborazione con l’Università di Genova, ideava la prima edizione di una rassegna estiva di cinema.
Da quell’anno, fino ad oggi, il centro storico di Castelnuovo si sarebbe presentato a ogni nuova estate con un’offerta cinematografica originale per il territorio: non un semplice ‘cinema sotto le stelle’, ma una proposta culturale di alto profilo e a ingresso libero.
Dal 1995, anno nel quale la rassegna era dedicata al rapporto tra il cinema italiano e il mito classico, sono state trenta le edizioni di quella che dall’estate successiva si sarebbe chiamata «Cinema Cultura».
Trent’anni di cinema ininterrotti, con un cambio di testimone organizzativo dal 2023: dal comune all’Associazione di cultura cinematografica Vertigo APS, composta da giovani studiosi di cinema e operatori culturali.
Benvenuto Vermentino nasce nel 2011 nell’ambito del progetto europeo VertourMer 2.0 – Vermentino tra tradizione e innovazione – con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i territori transfrontalieri di Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica. Fin dalla sua origine, la manifestazione si propone di valorizzare il Vermentino non solo come prodotto d’eccellenza, ma come simbolo culturale e identitario, capace di raccontare storia, paesaggio e tradizioni. Il progetto punta inoltre a sostenere lo sviluppo economico e turistico dei territori coinvolti, promuovendo un modello di crescita sostenibile e una commercializzazione più efficace delle produzioni locali. L’evento si svolge tradizionalmente il penultimo weekend di giugno, trasformando il centro storico in un grande percorso enogastronomico diffuso tra piazze, atri storici e luoghi simbolo del borgo, come la Torre del Palazzo dei Vescovi di Luni. Per alcuni giorni il paese diventa punto d’incontro per produttori, esperti del settore, appassionati e visitatori, offrendo un’esperienza che unisce vino, olio extravergine di oliva e prodotti tipici di qualità. Protagonista assoluto è il Vermentino dei Colli di Luni, affiancato dalle espressioni provenienti dagli altri territori coinvolti nel progetto. Le degustazioni guidate e i banchi d’assaggio permettono di scoprire le diverse sfumature di questo vitigno, mettendo in luce le peculiarità legate al clima, al suolo e alle tradizioni produttive. Accanto al vino, trova spazio anche l’olio extravergine di oliva, con momenti di approfondimento dedicati alla cultura olearia e alle sue eccellenze. Il programma è ricco e articolato: incontri tecnici e convegni dedicati alle sfide del settore vitivinicolo, masterclass e momenti formativi per operatori e stampa, laboratori tematici, show cooking con chef di rilievo e presentazioni di progetti legati alla promozione del territorio. Non mancano spazi dedicati alla gastronomia locale, con piatti tipici liguri e specialità preparate sul momento, per offrire un vero e proprio viaggio nei sapori della tradizione. La manifestazione propone anche escursioni tra vigneti e oliveti, per vivere il paesaggio in modo diretto e consapevole, oltre a momenti di intrattenimento musicale e culturale che animano le serate nel centro storico. Particolare attenzione è riservata ai temi della sostenibilità, dell’accessibilità e del legame tra agricoltura e comunità, con iniziative che valorizzano anche progetti di agricoltura sociale. Benvenuto Vermentino rappresenta così un appuntamento che va oltre la semplice festa del vino: è un evento che intreccia tradizione e innovazione, cultura e territorio, promuovendo un’identità condivisa e offrendo ai visitatori un’esperienza completa, capace di coniugare gusto, conoscenza e scoperta.
Dove il teatro diventa incontro, passione, comunità.
Ogni estate, sotto il cielo dell’Arena Verde del Centro Sociale Comunale di Castelnuovo Magra, accade qualcosa di speciale. Le luci si accendono, il silenzio cala tra il pubblico e il palcoscenico prende vita: è Teatrika, il Festival teatrale Nazionale a Concorso che dal 2008 trasforma il teatro amatoriale in un’esperienza condivisa, viva, autentica.
La manifestazione si svolge annualmente nei mesi di giugno/luglio e rappresenta un consolidato appuntamento di rilievo nazionale per il teatro amatoriale.
La castelnovese Compagnia degli Evasi, ideatrice del progetto, ne cura integralmente la direzione artistica e l’organizzazione, grazie al contributo del Comune di Castelnuovo Magra, inclusi coordinamento tecnico, accoglienza delle compagnie, promozione, gestione amministrativa e adempimenti SIAE, garantendo professionalità, continuità e solidità organizzativa.
Le compagnie selezionate concorrono all’assegnazione di premi attribuiti da giurie composte da professionisti del settore (attori, registi, giornalisti, operatori culturali), affiancate dal coinvolgimento attivo del pubblico attraverso il “Premio Gradimento del Pubblico”.
Nel corso delle edizioni, Teatrika ha inoltre ospitato artisti di fama nazionale quali citiamo Enrico Bonavera, maestro internazionale della Commedia dell’Arte, e Alessandra Frabetti, affermata attrice di teatro e cinema, già docente per il Teatro Stabile di Genova.
Nel corso degli anni sono salite sul palcoscenico di Teatrika compagnie provenienti da tutta Italia, portando storie, emozioni, linguaggi teatrali diversi, ma un’unica grande passione.
Ad ingresso gratuito, con una media di quasi 400 presenze a serata, nel corso degli anni gli spettatori hanno applaudito, riso, riflettuto e si sono emozionati insieme, rendendo Teatrika uno degli appuntamenti più attesi e sentiti, nell’offerta culturale del Comune.
Qui il confine tra teatro professionistico e non professionistico si assottiglia fino quasi a scomparire: ciò che conta è la qualità, l’impegno, il talento. Lo dimostra la presenza di artisti di fama nazionale accanto a compagnie emergenti, tutti uniti dallo stesso amore per il palcoscenico.
A Teatrika il pubblico non è semplice spettatore, ma protagonista: con il suo voto assegna il Premio Gradimento del pubblico al Miglior spettacolo, diventando parte attiva della magia teatrale.
Accanto al festival, è nato “Aspettando Teatrika” la rassegna che dà voce ai giovani attori dei corsi di recitazione condotti dai registi della Compagnia degli Evasi, offrendo spettacoli gratuiti che raccontano un percorso di crescita, studio e scoperta. Perché Teatrika è anche formazione, condivisione, costruzione di legami.
Le finalità principali del progetto sono la promozione e valorizzazione del teatro non professionistico e professionistico; il sostegno alla diffusione della cultura teatrale sul territorio comunale, provinciale e regionale; il rafforzamento del legame tra istituzioni, associazioni culturali e cittadinanza; la crescita culturale e sociale della comunità locale.
Teatrika è soprattutto una comunità che si ritrova, anno dopo anno, per emozionarsi insieme.