Palazzo Amati

Palazzo Amati

Un gioiello nobiliare tra sale affrescate, storiche cantine e incantevoli giardini pensili affacciati sul paesaggio.

Palazzo Amati:
fascino ottocentesco e scorci mozzafiato

Il Centro Storico si erge a 188 m.s.l.m. e domina il paesaggio dall’alto della collina, propaggine di Monte Bastione. Esso è caratterizzato dalla linea continua del borgo ed è delimitato da un lato dalla Torre del Palazzo Vescovile nella settecentesca P.zza Querciola e dall’altro dal campanile della chiesa di Santa Maria Maddalena.

Il nucleo più antico è da ritenersi quello ancora oggi chiamato “Borghetto”. La sua struttura concentrica è segno che l’abitato doveva raccogliersi intorno a un edificio difensivo non più esistente, costruito a cavallo dei secoli XII e XIII e indicato come Fortezza di S. Maria.

Oggi l’asse viario principale è Via Dante: lastricata in arenaria, il suo nome è legato alla presenza del Poeta a Castelnuovo Magra il 6 ottobre 1306. Lungo questo percorso si affacciano gli splendidi portali in arenaria e marmo dei palazzi signorili.

 

Lasciando sulla destra il sagrato della parrocchiale di S. Maria Maddalena, un camminamento voltato conduce alla piazzetta dove si trova il settecentesco Palazzo Amati, oggi proprietà del Comune e sede dell’Enoteca Regionale della Liguria.

Palazzo Amati:
fascino ottocentesco e scorci mozzafiato

Il Centro Storico si erge a 188 m.s.l.m. e domina il paesaggio dall’alto della collina, propaggine di Monte Bastione. Esso è caratterizzato dalla linea continua del borgo ed è delimitato da un lato dalla Torre del Palazzo Vescovile nella settecentesca P.zza Querciola e dall’altro dal campanile della chiesa di Santa Maria Maddalena.

Il nucleo più antico è da ritenersi quello ancora oggi chiamato “Borghetto”. La sua struttura concentrica è segno che l’abitato doveva raccogliersi intorno a un edificio difensivo non più esistente, costruito a cavallo dei secoli XII e XIII e indicato come Fortezza di S. Maria.

Oggi l’asse viario principale è Via Dante: lastricata in arenaria, il suo nome è legato alla presenza del Poeta a Castelnuovo Magra il 6 ottobre 1306. Lungo questo percorso si affacciano gli splendidi portali in arenaria e marmo dei palazzi signorili.

 

Lasciando sulla destra il sagrato della parrocchiale di S. Maria Maddalena, un camminamento voltato conduce alla piazzetta dove si trova il settecentesco Palazzo Amati, oggi proprietà del Comune e sede dell’Enoteca Regionale della Liguria.

Il retro del Palazzo è caratterizzato da un’elegante scalinata a doppia rampa con colonnine in marmo bianco di Carrara, dalla quale si possono raggiungere i piani nobili direttamente dal giardino pensile.

E’ questo solo uno dei numerosi esempi di giardini sopraelevati e realizzati nel borgo dal 1700 in poi, utilizzando in parte terreni originariamente adibiti a orti.

Da qui lo sguardo abbraccia uno scorcio di mare, ora ligure ora toscano, la suggestiva valle dei mulini nella frazione di Marciano sulle sponde della Bettigna, la frazione collinare di Vallecchia e i borghi limitrofi di Ortonovo e Nicola.